Non prendete impegni per domenica 7 marzo alle ore 18,00. Ci vediamo tutte e tutti (i maschietti sono benvenuti), per discutere su alcuni argomenti molto dibattuti nei talk show, ma probabilmente, molto usati per creare confusione nelle "tifoserie" televisive , senza avere alcuna intenzione di informare.
Comunque sono argomenti che ci appassionano e ci preoccupano, non sarebbe male affrontarli con la mente libera dai pregiudizi e dagli stereotipi.
Ci confronteremo sulla questione dei veli e delle coperture varie del volto e del corpo femminile, che influenzano buona parte delle donne orientali, ma anche sulle "scoperture" e "misure" obbligatorie che influenzano buona parte delle donne occidentali... Ci sarà con noi, Enza Miceli che illustrerà la recente campagna dell'UDI sulle "immagini amiche" a cui stanno aderendo i tanti Comuni in Italia che impediscono l'affissione di immagini publicitarie offensive della dignità femminile; Anna Caputo che con la sua lunga esperienza a contatto con le immigrate di religione islamica ci avvicinerà a quel mondo che ancora ci sembra lontano e molto diverso dal nostro; infine Lella Marra, che oltre alla sua attività di ginecologa nei consultori, ci racconterà della sua esperienza a contatto con le allieve del Liceo classico "Capece" ,con le quali ha realizzato un progetto finalizzato alla conoscenza del proprio corpo. Naturalmente non potete mancare, perchè ogni opinione e riflessione su questi argomenti, stimolerà il dibattito ed il pensiero....!
Il 6 e 7 marzo si terrà il Congresso dell’Arci Puglia.
È possibile scaricare il Programma delle giornate congressuali e la scheda di adesione. Ciascun delegato potrà inviare la propria scheda compilata direttamente all’indirizzo:
È importanteavere al più presto i nominativi dei delegati per cui sarà necessaria la prenotazione del pernottamento del 6 marzo.
Primo marzo 2010, un bel giorno per il cammino dei diritti. Da Rosarno a Milano, in tutta Italia ha avuto successo la mobilitazione dei migranti. La primavera antirazzista proseguirà con altre iniziative fino al 21 marzo. Per rompere il muro dell’ipocrisia e aprire gli occhi su un Paese che è già cambiato: gli immigrati ne rappresentano una componente importante, sono una risorsa decisiva per interi settori produttivi, dall’agricoltura all’allevamento, dall’edilizia alla ristorazione; sono una colonna portante del sistema di welfare col loro lavoro di cura nelle nostre famiglie.Tutti lo sappiamo eppure fingiamo di non vederlo. La società italiana non può fare a meno di loro ma quasi se ne vergogna, li guarda con fastidio. In realtà non ne avremmo motivo, ma politici e tv continuano a parlarci d’immigrazione come un pericolo, una minaccia. Anziché aiutare la società ad affrontare i cambiamenti che l’attraversano, è più facile soffiare sul fuoco delle paure e nascondersi dietro il cinismo di leggi inutili e dannose, che non servono a risolvere i problemi ma solo a confinare i migranti in una condizione di subalternità, senza diritti né tutele, talvolta in condizioni di sfruttamento disumane. Reagire alla paura senza cercare capri espiatori, ritrovare il filo di un discorso comune e le ragioni di una nuova convivenza: si può fare, a patto di guardare in faccia la realtà dei migranti che sono in mezzo a noi, con le loro storie, culture e speranze; a patto di voler vedere la buona integrazione che c’è già, in tanti luoghi di lavoro, nelle scuole e nei quartieri delle nostre città. Serve un grande sforzo culturale, e i migranti devono esserne protagonisti. Smontare i pregiudizi, riannodare i fili del dialogo sociale. Capire che i diritti sono indivisibili, o sono per tutti o rischiano di non esserci per nessuno. Che serviamo gli uni agli altri, e per vivere liberi e sicuri dobbiamo anzitutto garantire a chi ci sta accanto la stessa libertà e sicurezza. Che non conta dove siamo nati, ma appartenere alla stessa comunità, condividerne bisogni e risorse, diritti e responsabilità.
Inaugurazione del Circolo socio-ricreativo “Officina Mentis”, dal titolo: “Iniziamo ad associARCI”.
La manifestazione si svolgerà Sabato 27 Febbraio alle ore 18:00, presso i locali in Via San Filippo Neri n°17. Il programma della serata, si svilupperà in primo luogo con l’intervento del Presidente, seguiranno poi i saluti degli ospiti e degli iscritti. A termine della manifestazione seguirà un rinfresco offerto dal Circolo a tutti i presenti.