[Arci RUBIK] domenica 29 gennaio: LA SCELTA - e tu cosa avresti fatto? di Marco Cortesi e Mara Moschini

LOCANDINA_Medium

LA SCELTA e tu cosa avresti fatto?

 

Uno spettacolo di Marco Cortesi e Mara Moschini

con il patrocinio di AMNESTY INTERNATIONAL SEZIONE ITALIANA e RAI - Segretariato Sociale

IN SCENA DOMENICA 29 gennaio 2012 ORE 21:30

Arci Rubik Via Cellino, 5 Guagnano (LE)

Due narratori, un uomo e un donna, cinque storie vere di coraggio provenienti da uno dei conflitti più atroci e disumani dei nostri tempi: la guerra civile che ha insanguinato l'Ex-Jugoslavia tra il 1991 e il 1995. Raccolte durante il conflitto bosniaco dalla dottoressa Svetlana Broz (nipote di Josip Broz, capo di governo jugoslavo, meglio conosciuto con il nome di Tito) e affidate alla voce di Marco Cortesi e Mara Moschini, queste cinque storie rappresentano straordinarie testimonianze di eroismo, coraggio e umanità. Storie terribilmente attuali di coraggio civile, di decisioni e di scelte.

Vi consegniamo cinque storie vere di uomini e donne che hanno avuto il coraggio di ribellarsi ai pregiudizi, di rompere la catena dell'odio e della vendetta, persone che hanno avuto la capacità di vedere oltre il loro egoismo e di liberarsi dal ruolo di complici passivi di un meccanismo basato sull'odio. Nascondere il vicino in casa propria, dare un passaggio ad una donna, aiutare con del denaro un amico, condividere del cibo con un ragazzo, ci appaiono piccoli gesti ma diventano enormi esempi di coraggio e di umanità in un tempo di guerra in cui la malvagità regna in ogni angolo, in un tempo in cui proprio l'aiutare quel vicino di casa, amico, conoscente di etnia e religione differente potrebbe costarti la vita.

Il potere di pensare e di scegliere in nome dei propri ideali e principi. Questo è il coraggio.

Marco Cortesi è attore e regista. Diplomato presso l'Accademia D'Arte Drammatica "Silvio D'Amico" alterna l'attività attoriale in cinema e tv (Carabinieri, Ris, Amiche Mie, Un Medico in Famiglia e altro) con la sua produzione teatrale ed un programma per Rai Storia sulle memorie del passato ("Testimoni - Le Voci della Storia"). Da anni occupato in attività di volontariato internazionale, porta il suo vissuto personale sulle tavole del palcoscenico. Al suo fianco Mara Moschini attrice di tv e teatro; collabora al programma "Testimoni" e altri progetti di sensibilizzazione. Ora in tv su Rai Storia con la seconda serie del suo programma "Testimoni - Risorgimento".

Replica promossa da

Arci Rubik

Info

Cell.: 340.8942727

Email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Website: www.marco-cortesi.com

 

ingresso libero con offerta - posti limitati

 

Mobilitazione NO Trivellazioni - Monopoli, 21/01/2012

Care e cari,

 

coerentemente con il nostro impegno a favore di modelli di sviluppo sostenibili, ho ritenuto opportuno dare l'adesione alla Manifestazione contro le trivellazioni petrolifere nell'Adriatico, che si terrà sabato 21 gennaio p.v., a partire dalle ore 09.00 a Monopoli.

La manifestazione intende segnare l'avvio delle mobilitazioni civili contro le azioni esplorative della Northern Petroleum Plc, la società che lo scorso 28 luglio 2011 ha reso pubblico l'ottenimento dal Ministero per l'Ambiente dell'autorizzazione a procedere in altre due concessioni nel barese e nel Salento (Giove e Rovesti). L'esplorazione verrà condotta con la tecnica dell'air-gun, ovvero violente esplosioni di aria compressa in mare, devastanti per l'ecosistema marino, e il tutto a fronte del ridicolo dato economico (le royalties per le estrazioni dai mari italiani sono solo il 4% del ricavato).

Come si legge nel piano strategico della Northern Petroleum Plc questi due siti (con 55 milioni di barili di riserve) e un ampio portfolio di esplorazioni potrebbero incrementare in maniera significativa la speculazione economica della società nel panorama degli investimenti in Italia. È possibile farsi un'idea dei piani strategici che investono l'area meridionale del nostro Paese sul sito della compagnia: http://www.northpet.com/operations/italy/

Vi invito a partecipare all'iniziativa, il cui concentramento è previsto alle ore 09.00 in Piazza Vittorio Emanuele a Monopoli.

Al fine di coordinare la nostra presenza, vi chiediamo di segnalare a Grazia Moschetti dell'Ufficio di Presidenza la partecipazione dei nostri Circoli, all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o telefonicamente al numero 392/9405155.

Un caro saluto,

Alessandro Cobianchi

Presidente Arci Puglia

 

Lecce - Manifestazione Antifascista | Venerdì 20 Gennaio

Senza_titolo4APPELLO UNITARIO

 

Le recenti aggressioni neoquadristiche per le vie di Lecce a danno di giovani antifascisti sono riconducibili all'attivismo di Casa Pound e Blocco Studentesco. Sempre più diventa necessario chiedere a tutti i livelli la chiusura delle sedi riconducibili a questo gruppo dichiaratamente neofascista.

Applicare le norme costituzionali e le leggi vigenti sul divieto di apologia del fascismo, di ricostituzione di partiti e movimenti fascisti, di istigazione all'odio razziale, diventa sempre più necessario.

Il gruppo di Casa Pound attivo da qualche anno in città dissimula le sue attività sotto forma di richieste sociali, ma le sue sedi sono luoghi di reclutamento, addestramento, indottrinamento. La gioventù neofascista di Casa Pound ha alle spalle pesanti protezioni politiche ed istituzionali evidenti e dimostrabili.

I neosquadristi cercano di aprirsi strada nello spazio pubblico della città e nei suoi luoghi, di legittimarsi e ottenere riconoscimenti nonostante siano dichiaratamente ispirati da dottrine di violenza, razzismo, discriminazione.

Assessori del Comune e della Provincia sono andati spesso a legittimare le loro iniziative, finanziando progetti e fornendo spazi pubblici, in un modo irresponsabile che la dice lunga su chi intende utilizzare questa presenza aggressiva.

Le strade della città, gli spazi e le pratiche sociali che si producono, devono essere luoghi di socialità tollerante e sicura. Dobbiamo far vivere in positivo nelle pratiche comuni sociali, culturali e associative la diffusa coscienza antifascista. Lanciamo intanto una lunga campagna per affermare la cultura e la pratica dell'antifascismo. Aderiamo a percorsi unitari per manifestazioni contro le violenze fasciste e razziste a Lecce.

VENERDI' 20 GENNAIO 2012

MANIFESTAZIONE ANTIFASCISTA

organizzata dal Coordinamento Antifascista Lecce

Partenza ore 17.00 - PIAZZA SANT'ORONZO

Le strutture provinciali di: ANPI (associazione nazionale partigiani); ARCI; UISP; il sindacato confederale CGIL; FIOM-CGIL; le associazioni studentesche: UDU e UDS ; lo Spazio sociale ZEI; Arci "Biblioteca di Sarajevo" Maglie; la Rete antirazzista salentina; le officine culturali ERGOT; il Comitato per la difesa dei diritti degli immigrati; la Libera Federazione Donne-Casa delle Donne; il laboratorio di idee partecipate Lecce2.0dodici; FucinAsud-Salice; Collettivo Iqbal Masiq.

 

COMUNITA' EBRAICHE NEL SALENTO:UNA SCOMPARSA SILENZIOSA

Il progetto di ARCI Lecce, finanziato dalla Regione Puglia Assessorato al mediterraneo, cultura e turismo ha preso spunto dalla presenza in diversi paesi della provincia di Lecce di vie con toponimi particolari, quali: via della Giudea, della Giuditta, della Giudecca, della Sinagoga.

Il lavoro di ricerca è durato 9 mesi.E' stupefacente immaginare che la nostra provincia in cinque secoli fa fosse punto di approdo di tante comunità e vi fossero numerosissimi insediamenti ebraici, che con loro portavano cultura, religione, metodologie di lavoro, cibi.Più di qualcosa è rimasta nella memoria della gente, come la strada degli Abrami a Scorrano o certi pescioli detti Sciudei a Gallipoli a causa del colore, il rosso e il giallo, che erano i colori,imposti, come distintivi per gli Ebrei.E alcuni usi in determinati periodi dell'anno sono legati alle usanze di queste comunità, costrette spesso alla fuga repentina da editti persecutori.

Da una ricerca in loco e dallo studio di numerosi documenti abbiamo potuto appurare che in provincia di Lecce le comunità ebriache erano numerose sino agli editti del XVI secolo che le esiliava. Di tutto il loro lavoro, della loro cultura, dei loro insediamneti resta ben poco, ma siamo riusciti a trovare quelle poche tracce della loro presenza e a segnalare sulle cartine di molti paesi le aree da loro abitate in :

LECCE

CARPIGNANO

GALLIPOLI

SCORRANO

NARDO'

ALESSANO

GALLIPOLI

SCORRANO

OTRANTO

Ad Otranto vi era la famosa Scuola, spesso menzionata in testi ebraici, nel sotterraneo di Palazzo Adorno vi è un'architrave con scritte ebraiche, evidente reperto della Sinagoga che era allocata nel vicino Palazzo Personè. Lecce ha via Abramo Balmes famoso medico ebreo emigrato dalla Spagna.

In numerosi documenti delle Università locali sono contrassegnati i fuochi ebrei che dovevano essere tassati nelle città della provincia. Vi sono numerosi cocumenti sulle azioni legali intraprese contro queste comunità o da alcuni esponenti contro le vessazioni a cui erano sottoposti.

Anni difficili, anni nei quali gli ebrei passavano da cittadini rispettati e integrati nei processi produttivi a oggetto di odio e di persecuzione. Tutto questo abbiamo voluto sintettizzare con 14 pannelli che saranno in mostra dal 19 dicembre 2011 al 9 gennaio 2012 nell'atrio di Palazzo Adorno, alla presenza della Vicepresidente Simona Manca, dell'ssessore Regionale Silvia Godelli e di alcuni studiosi del settore.

Saluti.

Anna Caputo

ARCI LECCE

INVITO_ARCItot_