PROGETTO: SHUBH

Finanziato da FAMI- Fondo Asilo Migrazione e Integrazione-Ministero dell’Interno

Destinatari : Titolari di Protezione Internazionale usciti da meno di 18 mesi dal circuito dell’accoglienza

Obiettivo Specifico : Potenziamento del sistema di 1° e 2° accoglienza  Realizzazione di percorsi individuali per l’autonomia socio-economica di titolari di protezione internazionale 

Obiettivo Generale:

Il progetto mira a strutturare un sistema di servizi unitario in grado di promuovere l’autonomia dei titolari protezione internazionale usciti dai circuiti di accoglienza. Tale finalità presuppone un intervento che agisca contestualmente su due dimensioni: – livello MICRO che afferisce ai bisogni e alle caratteristiche dei destinatari. In tal senso le equipe multidisciplinari territoriali dedicate, in stretto raccordo con gli enti gestori dei progetti di accoglienza e con la partecipazione attiva dei destinatari, saranno capaci di progettare e realizzare dei percorsi di inserimento socio-economico personalizzati, in grado di offrire servizi qualificati e complementari rispetto agli interventi di cui il destinatario ha già beneficiato, secondo modelli di result based management – livello MACRO che sappia innovare, rafforzare e consolidare il sistema dei servizi rivolti ai destinatari. A livello territoriale, quindi si opererà per la messa in rete degli enti titolari/gestori dei progetti di accoglienza e gli enti partner di “SHUBH”, così da istituzionalizzare a livello locale un sistema capace di collaborare in maniera coordinata e complementare nella presa in carico dei destinatari. Contestualmente si agirà per migliorare la governance delle misure di integrazione attraverso la qualificazione e l’allargamento della rete in una prospettiva multidisciplinare, promuovendo collaborazioni interistituzionali e multistakeholders.

Azioni dell’Obiettivo Specifico:

Il progetto prevede l’attivazione di “Integra corner”, costruiti come one stop shop per l’inserimento socio-economico e l’accompagnamento all’autonomia dei destinatari, collocati negli sportelli del patronato nei territori di intervento. Specifici interventi di outreaching saranno attivati per raggiungere e coinvolgere potenziali destinatari usciti dall’accoglienza da meno di 18 mesi, che rischiano di restare nel limbo dell’anonimato, senza reti di protezione. Gli “integra corner” saranno accompagnati da un’azione abilitante (attivazione di reti multistakeholders e iniziative di capacity building), per creare un sistema capace di sostenere la gestione di programmi complessi di accompagnamento all’autonomia, e in grado di rispondere ai bisogni specifici dei destinatari. Per agire in maniera unitaria si strutturerà una filiera integrata di prestazioni che metta in rete i servizi complementari disponibili sui diversi territori. Nello specifico si procederà ad integrare le prestazioni programmate dalla presente candidatura con il sistema istituzionale dei servizi sociali, sanitari e di politica attiva, nonché con le molteplici iniziative rese disponibili da progettualità coerenti (in particolare IMPACT, PRIMA, PUOI e Piani Lingua). Al termine di una fase di assessment si prevede l’elaborazione del Piano di Azione Individualizzato (d’ora in poi PAI), che sarà definito ed affiancato da una prestazione continuativa di tutorship (case handler). Questa avrà il compito di accompagnare i destinatari nella fruizione dei servizi programmati per supportare lo sviluppo di competenze e la gestione di percorsi di accompagnamento all’autonomia. 

La struttura di progetto si articola: 

-WP1 ENVIRONMENT: SVILUPPARE UN CONTESTO ATTIVO E MOBILITATO PER L’INTEGRAZIONE SOCIO-ECONOMICA con l’obiettivo di attivare un sistema di supporto alla gestione di programmi complessi, capaci di rispondere in maniera personalizzata ai bisogni dei destinatari: a) integrando risorse, servizi e dispositivi disponibili b) rafforzando la cooperazione multilivello tra politiche del lavoro, dell’accoglienza, sociale, etc c) consolidando la rete territoriale multistakeholders a livello provinciale composta da PPAA e privati operanti nel settore di riferimento d) sviluppando competenze e capacità con azioni di capacity building a livello territoriale e interregionale.

– WP2 ASSESSMENT: VALUTAZIONE MULTIDISCIPLINARE BISOGNI, RISORSE E POTENZIALITÀ . Si prevedono attività preliminari rivolte ai destinatari: a) un primo intervento di analisi e sistematizzazione dei servizi specifici di cui i destinatari hanno già fruito, per evitare sovrapposizioni e ridondanze b) bilancio e certificazione delle competenze, eventuale ed integrativo rispetto a quanto già fruito, per approfondire elementi di conoscenza per il percorso individualizzato c) accompagnamento al riconoscimento dei titoli di studio d) supporto alla gestione di pratiche amministrative; e) profiling di occupabilità dei destinatari;

– WP3 PLANNING: PROGETTAZIONE INDIVIDUALIZZATA E PARTECIPAZIONE ATTIVA . Il WP mira a garantire l’elaborazione condivisa e l’effettiva ed efficace implementazione dei PAI dei destinatari, attraverso l’attivazione di Integra-Corner a livello provinciale. Il modello di intervento si fonda su un servizio di tutorship, quale: -Approccio non direttoriale, ma basato sull’empowerment ed accompagnamento alla realizzazione di azioni condivise -prestazione continuativa e sistematica che accompagna tutta la durata del progetto individualizzato, assicurando il raccordo e la sinergia tra le diverse aree di prestazione/servizio previste -presupposto per attivare una rete multidisciplinare di professionalità e di servizi coordinati e integrati secondo metodologie di case management. L’elaborazione dei PAI e la presa in carico olistica del destinatario da parte del tutor, in stretta collaborazione con l’equipe multidisciplinare di ogni Integra-Corner, promuoveranno la partecipazione attiva dei destinatari a percorsi di sviluppo di competenze trasversali propedeutiche al lavoro. 

-WP4 ACTION: MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO ALL’AUTONOMIA. Il WP si pone l’obiettivo di supportare i destinatari nello sviluppo di abilità di promozione e ricerca attiva del lavoro e di soluzioni alloggiative. I servizi erogati si pongono quindi come complementari rispetto agli interventi disponibili sul territorio, facilitandone l’accesso sulla base di quanto definito nel PAI e sviando ogni rischio di ridondanza. In ambito lavorativo: -Coaching per lo sviluppo di competenze -Laboratori per lo sviluppo di competenze trasversali e soft skills -Promozione di work experiences e Learning on the Job -Laboratori di orientamento alla ricerca attiva del lavoro -Workshop di incontro con il sistema economico locale -Counselling per l’autonomia e l’integrazione lavorativa -Accompagnamento individualizzato alla ricerca attiva del lavoro. Le suddette misure, complementari e integrative agli interventi della PI 9.4 dei POR FSE regionali, saranno organizzate come sistema coordinato ed unitario di azioni, in grado di valorizzare le potenzialità e le risorse dei destinatari, accompagnandoli anche alla fruizione di servizi formativi professionalizzanti disponibili a valere su FSE territoriali. L’intervento consentirà di accrescerne il profilo di occupabilità e la prossimità alla domanda di lavoro espressa dai sistemi economici territoriali. Contestualmente le équipe agiranno per supportare l’inserimento e l’autonomia abitativa dei destinatari, attraverso misure di: -orientamento e accompagnamento ai servizi di intermediazione -misure per la transizione verso l’housing/cohousing -accompagnamento all’inserimento abitativo -attivazione di garanzie ed assicurazioni per alloggio limitate alla copertura del periodo di attuazione del progetto.

-WP5 SERVIZI INTEGRATIVI E COMPLEMENTARI DI ACCOMPAGNAMENTO ALL’AUTONOMIA. Orientamento ai servizi del territorio – Attività socio culturali e di socializzazione volte a creare momenti di scambio con le comunità ospitanti – Servizi di conciliazione vita-lavoro, per assicurare la partecipazione attiva alle attività progettuali – Accompagnamento al sistema dei servizi socio-psico-sanitari. Sulla base dei bisogni specifici rilevati nei destinatari più vulnerabili, gli stessi verranno accompagnati a fruire delle prestazioni disponibili nella rete integrata dei servizi territoriali – Interventi di rafforzamento della lingua italiana L2 finalizzati alla formazione sul linguaggio tecnico e specialistico utile all’inserimento lavorativo – Interventi di accompagnamento e supporto all’inserimento scolastico dei minori.

Verrà inoltre implementato un sistema di verifica e follow-up sistematico dello stato di attuazione dei PAI, così da intervenire prontamente in presenza di eventuali criticità, andando a rimodulare on going, insieme al destinatario, il percorso precedentemente elaborato, al fine di perseguire gli obiettivi di integrazione socio –economica e autonomia.

RISULTATI ATTESI:

– Maggiore autonomia socio-economica di 295 di titolari di protezione internazionale fuoriusciti dai sistemi di accoglienza e conseguente minore pressione sociale a livello territoriale del fenomeno dei titolari di protezione internazionale usciti dai circuiti di accoglienza in condizione di bisogno – Maggiore efficacia ed efficienza dei percorsi di integrazione socio-economica, attraverso la costruzione di progetti individualizzati, capaci di mettere a sistema prestazioni complementari secondo logiche consolidate di case management, in una logica di empowerment – Migliore accessibilità dei servizi pubblici e privati territoriali, conseguibile attraverso maggiore consapevolezza e coinvolgimento attivo dei destinatari e grazie al migliorato sistema di rete interistituzionale e multisettoriale – Maggiore adeguatezza delle prestazioni offerte dai servizi presenti sul territorio grazie alle accresciute competenze degli operatori pubblici e privati ed alla qualificazione di un sistema integrato delle risorse disponibili. – Maggiore prossimità ed opportunità di matching tra le istanze di inserimento occupazionale dei destinatari ed i fabbisogni dei sistemi produttivi territoriali, grazie all’attivazione di spazi dedicati, gli Integra corner, e al coordinamento degli interventi garantito dal modello di tutorship/case handler.