Oggi le ospiti e gli ospiti del progetto #Sai del comune di #CapraricadiLecce e di #Cavallino hanno preso parte al primo appuntamento del Workshop ECHOES OF HOME presso il #MuseoCastromediano di #Lecce
a cura di ERIC AGYARE (ArtLife Matters), realizzato da KWAME AKOTO-BAMFO (Nkyinkyim Museum)
Dobbiamo ringraziare Gigi De Luca Direttore del Polo Bibliomuseale regionale di Lecce, che ha dato il benvenuto agli ospiti – 39 i partecipanti in totale da almeno 3 continenti – esprimendo il suo sentirsi a casa: per un direttore di un museo archeologico, sentirsi a casa è essere in dialogo con i propri antenati, conoscere la storia umana che ci porta fino ad oggi, considerare i patrimoni artistici dei popoli come frutto delle generazioni nei millenni, è
l’antico che si esplicita attraverso le pratiche contemporanee.
E la pratica artistica inaugurata oggi è partita proprio dalle storie individuali, dalle biografie, dai ricordi felici di ognuno, i canti della propria terra, i profumi del cibo e dei fiori, condivisi con molta naturalezza e spontaneità da tutti.
Da domani e fino a giovedì si cercheranno e intrecceranno dei passi di danza, frammenti di canti, gesti familiari che insieme comporranno la parata di venerdì 5, il corteo gioioso oltre i confini, le lingue, i segni dolenti del tempo
ECHOES OF HOME è un workshop che invita i partecipanti a esplorare identità, eredità e senso di appartenenza attraverso l’espressione creativa. A partire da esperienze di migrazione e diaspora, il laboratorio utilizza l’arte e la performance come strumenti per riappropriarsi di narrazioni spesso silenziate dalle eredità coloniali.
Ottima interazione culturale e tanto entusiasmo.




