ARCI SERVIZIO CIVILE

INDOVINA CHI VIENE A CENA…DIALOGO INTERCULTURALE

Referente
Luciana Zecca

Posti Assegnati
6

Settore
Educazione e Promozione culturale-Attività interculturali

Testo del progetto
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Sedi di attuazione
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Recapiti
asclecce@ascmail.it – 3207684344

ARCI LECCE SERVIZIO CIVILE

progetto 2017/2018 – Indovina chi viene a Cena –Dialogo Interculturale

Il progetto di Arci Lecce Servizio Civile si è posto l’obiettivo di contribuire alla crescita culturale del territorio per quanto concerne la conoscenza del fenomeno migratorio e il concetto di accoglienza. Il progetto è stato realizzato da Arci Lecce che opera nelle attività di inserimento socio culturale delle persone straniere richiedenti asilo e protezione internazionale, ospiti nei progetti SPRAR, SPRAR MINORI, FAMI E CAS. Lo Sprar è un Sistema di Protezione per i Richiedenti Asilo e i Rifugiati previsto dal Ministero dell’Interno. Le azioni del progetto sono state attivate sul territorio salentino, nello specifico nei comuni di Campi Salentina, Lecce e Trepuzzi.
I volontari del servizio civile sono stati coadiuvati e sostenuti dagli operatori Arci nelle fasi di realizzazione delle azioni previste dal progetto.
È stato attivato lo Sportello del Servizio Civile presso la sede Arci Lecce, in via G. Brunetti, 101 – Trepuzzi, dove le volontarie hanno dedicato due giorni a settimana all’ascolto, orientamento e informazione sui temi del Sevizio Civile Nazionale, sui servizi per le persone straniere attivi nel territorio. Sono stati realizzati nuovi corsi di alfabetizzazione della lingua italiana per adulti e per minori stranieri, presso la scuola di italiano del progetto Sprar Trepuzzi, inoltre, le volontarie hanno supportato con percorsi di sostegno scolastico i minori stranieri che frequentano le scuole primarie, nel territorio, al fine di coadiuvarli nel raggiungimento delle competenze e nel percorso di integrazione sociale. Sono stati strutturati e realizzati, in collaborazione con le scuole primarie e secondarie di Trepuzzi, Campi, Lecce, percorsi di intercultura con gli studenti, con modalità di approccio partecipata e interattiva.
Sono stati previsti percorsi strutturati di approfondimento del fenomeno migratorio in collaborazione con l’Università del Salento, la Libreria Palmieri. Sono stati realizzati workshop, presentazione di libri, incontri letterari.
È stato organizzato e realizzato l’evento della “1° GIORNATA DELLO SCAMBIO INTERCULTURALE” con la collaborazione attiva e propositiva delle volontarie del Servizio Civile. L’evento si è posto quale momento
conclusivo di un percorso di dialogo interculturale che ha riguardato il vulnus di tutte le attività svolte nel progetto s.c. 2017/2018, dalla sensibilizzazione nelle scuole, alla attività di sportello informativo, alla presentazione del progetto presso le aule universitarie e negli incontri pubblici dedicati alla lettura, all’approfondimento culturale, al dialogo e al confronto sulle tematiche di ordine politico-sociale. Si è trattato di un evento caratterizzato dalla festa dell’incontro con l’altro.
Sono state programmate diverse attività, dallo sport, alla musica, all’arte creativa, alla condivisione culinaria e all’esposizione di manufatti artigianali realizzati dalle persone straniere ospiti nei progetti di accoglienza, che sono state realizzate in contemporanea, in un grande parco della Città di Lecce, in un clima di incontro con la comunità del territorio, che ha visto la partecipazione di tanti studenti delle scuole di secondo grado che hanno aderito all’iniziativa e hanno partecipato con interesse; nonché tante famiglie che hanno ritenuto l’evento un’occasione di arricchimento per i propri figli in un clima di festa, incontro, partecipazione.
Il successo della “1° GIORNATA DELLO SCAMBIO INTERCULTURALE” è il successo dell’esperienza del servizio civile che Arci Lecce promuove con la partecipazione al prossimo bando del Dipartimento della Gioventù DGSCN.

ATTIVITÀ SVOLTE DAL SERVIZIO CIVILE

SENSIBILIZZAZIONE NELLE SCUOLE SUL FENOMENO MIGRATORIO

Arci Lecce in collaborazione con Arci Servizio Civile, nell’ambito del progetto “Indovina chi viene a cena… dialogo interculturale”, organizza nell’anno in corso Percorsi di interazione culturale, avviati nelle scuole primarie e secondarie dei Comuni della provincia di Lecce con l’obiettivo di stimolare la conoscenza del fenomeno migratorio.
I percorsi, centrati su strategie pedagogiche e su metodi di lavoro diversificati a seconda del grado d’istruzione, preparano studenti ed educatori a gestire situazioni determinate dalla diversità, dalla discriminazione, dalla xenofobia, dall’emarginazione, con lo scopo di risolvere le criticità con maggiore competenza.
Il progetto offre la possibilità di confronto e di messa in discussione di alcuni dogmi imposti dai media, stimolando la partecipazione attiva degli attori coinvolti con modalità di interazione adeguate alle diverse fasce d’età.

GLI APPUNTAMENTI:
21.12.2017 Sensibilizzazione Istituto Comprensivo Statale Polo 2 Tito Schipa – Scuola secondaria Trepuzzi
11.01.2018 Sensibilizzazione IT G. Deledda, Lecce
26.01.2018 Sensibilizzazione Liceo Classico Statale “G. Palmieri”, Lecce
06.02.2018 Sensibilizzazione Istituto Comprensivo Statale "Prof. Giuseppe Costantino Soz" Polo 1 – Scuola secondaria, Trepuzzi
26. 02. 2018 Sensibilizzazione Istituto Comprensivo Statale “Elisa Springer” – Scuola secondaria, Surbo
28.02.2018 Sensibilizzazione Istituto Comprensivo Statale “Elisa Springer” – Scuola secondaria , Surbo
07.03.2018 Sensibilizzazione Istituto Comprensivo Statale “Elisa Springer” – Scuola secondaria, Surbo
08.03.2018 Sensibilizzazione Istituto Comprensivo Statale “Elisa Springer” – Scuola secondaria, Surbo
12.03.2018 Sensibilizzazione Istituto Comprensivo Statale “Elisa Springer” – Scuola secondaria, Surbo
16.03.2018 Sensibilizzazione Istituto Comprensivo Statale “Elisa Springer” – Scuola secondaria, Surbo
20.03.2018 Sensibilizzazione Istituto Comprensivo Statale, Squinzano
22.03.2018 Sensibilizzazione Istituto Comprensivo Statale, Squinzano
14.04.2018 Sensibilizzazione Liceo Virgilio – Redi, Squinzano
16.04.2018 Sensibilizzazione Liceo Virgilio – Redi, Squinzano
21.04.2018 Sensibilizzazione Liceo Virgilio – Redi, Squinzano
22.05.2018 Sensibilizzazione Istituto Comprensivo Statale "Prof. Giuseppe Costantino Soz" Polo 1 – Scuola primaria, Trepuzzi
23.05.2018 Sensibilizzazione Istituto Comprensivo Statale "Prof. Giuseppe Costantino Soz" Polo 1 – Scuola primaria, Trepuzzi

Workshop sui fenomeni migratori nel Salento

In data 8 gennaio, alle ore 15:00, presso la sede Ateno Codacci Pisanelli dell’Unisalento, le volontarie di Arci servizio Civile, in collaborazione con Arci Lecce Comitato Territoriale e il Dipartimento di storia società e studi sull’uomo, hanno organizzato un workshop sui fenomeni migratori nel salento.
Il dibattito si è aperto con la partecipazione del direttore di dipartimento Fabio Pollice e con il docente di antropologia Antonio Palmisano, che hanno trattato le migrazioni sotto la prospettiva storica e antopologico-sociale.
Sono intervenuti nel dibattito anche la presidente di Arci Lecce, Anna Caputo, gli operatori e i beneficiari dei progetti SPRAR ; questi ultimi hanno condiviso con studenti e professori accademici la personale esperienza migratoria. Le testimonianze dei beneficiari sono state significative, in quanto hanno permesso una riflessione condivisa, tra i partecipanti del workshop, sulla condizione di asilo e di accoglienza.
L’incontro si è rivelato un intenso momento formativo sul tema migratorio, analizzato sotto il profilo teorico accademico, grazie al contributo dei docenti, ed attraverso le narrazioni dei migranti stessi.
L’evento si è concluso con la presentazione di Arci Servizio Civile e del progetto “Indovina chi viene a cena…Dialogo interculturale”, attraverso l’allestimento del banchetto di ASC da parte delle volontarie.

Corteo ” I Colori del Mondo”

Il 4, 11 e 18 Febbraio in occasione dei festeggiamenti del Carnevale, il progetto Refuge di Trepuzzi e Surbo e i progetti Sprar di Ambito hanno preso parte alle tradizionali sfilate dei comuni di Trepuzzi, Campi e Surbo.
Le volontarie Arci Servizio Civile hanno partecipato attivamente alla realizzazione di tutto il materiale per rispondere al tema cardine di ciascuna sfilata.
Le vie della cittadina trepuzzina hanno visto scendere in campo una squadra di matite colorate, in risposta al tema de “La gioia”, divenuto “La gioia dei colori”, che rielabora l’appellativo “ragazzi di colore” spesso rivolto ai nostri beneficiari.
Le grandi maschere in cartapesta realizzate dai beneficiari del progetto di Surbo hanno invece portato un tocco etnico al corteo “I colori del mondo” del comune di riferimento.
Le volontarie e i ragazzi del progetto di Campi Salentina si sono invece industriati attorno al tema “Mascherarci nel mondo”:collane realizzate con cannucce di plastica, magliette dipinte e il suono di maracas hand-made hanno contraddistinto la sfilata dei nostri beneficiari.
La partecipazione a tali manifestazioni, al pari di altre iniziative promosse da Arci, risponde alla necessità di favorire l’inclusione sociale dei nostri beneficiari facendoli uscire da zone d’ombra in favore di una maggiore interazione con la comunità.

Presentazione del libro “Antropologia post-globale” di Antonio Luigi Palmisano

Giovedì 15 febbraio il Comitato territoriale Arci Lecce e Arci Servizio Civile  presentano il libro “Antropologia post-globale” del professore Antonio Luigi Palmisano, docente di Antropologia sociale e Antropologia applicata dell’Università del Salento.

Il libro parte da una constatazione: l’antropologia è in crisi. Ma Palmisano parla di “fine dell’antropologia” interrogandosi sul contenuto della nozione: di quale antropologia si parla? E nello specifico: che cosa è l’antropologia?

Se dagli anni ‘40 a oggi è aumentato il numero degli antropologi di professione, è pur vero che è diminuita la produzione scientifica e si è affievolito il dibattito teorico: l’antropologia non ha approfondito il proprio pensiero su se stessa e sulla sua relazione con il mondo.

Palmisano opera così un cambiamento di paradigma, prospettando una riforma non solo del pensiero antropologico, ma anche dell’insegnamento dell’antropologia stessa. Ci invita a cambiare prospettiva, a diventare capaci di guardare al mondo per evitare la distruzione, imparando a esser-ci, a essere-nel-mondo e non semplicemente a star-ci.

“Educare a pensare in modo antropologico”, scrive Palmisano. Ed educare a pensare in modo antropologico non significa insegnare cosa pensare, ma insegnare a pensare. Solo in questo modo l’antropologia, nell’epoca post-globale, può divenire la via della coscienza.

Con l’autore dialogano il professore Vitantonio Gioia (docente di storia del pensiero economico presso l’università del Salento), Anna Caputo (presidente Arci Lecce) e i volontari del Servizio civile di Arci Lecce.

L’evento è promosso dal progetto “Indovina chi viene a cena…dialogo interculturale” di Arci Lecce e Arci Servizio Civile, in collaborazione con la Libreria Palmieri.

Letture creative su “Straniero e umano”

In data 5 marzo, alle ore 19:00, le volontarie di Arci Servizio Civile hanno tenuto un incontro di lettura creativa intitolato “straniero e uomo” presso la libreria Palmieri di Lecce, partner del progetto “Indovina chi viene a cena…Dialogo interculturale”.
Le letture trattate durante l’incontro hanno affrontato la tematica della percezione dello straniero, intesa come figura spesso disumanizzata ed alienata, in quanto considerata alterità (altro da noi).

Sono stati estrapolati dei passi e delle letture, tratti da quattro opere:

– “La bambina a strisce e punti” di Emanuela Nava è un opera di letteratura dell’infanzia, la cui protagonista è una bambina italiana, che vivendo in Africa con i suoi genitori, affronta diverse sfide e prove che la portano ad imparare il valore dell’incontro culturale. Il tema è quello del meticciamento culturale e
identitario, come crescita e sviluppo.

– “Imbarazzismi” di Kossi Komla: l’autore è un medico originario del Togo, che raccoglie all’interno del libro una serie di episodi e situazioni quotidiane ed imbarazzanti, dovute a pregiudizi e stereotipi introiettati; un tema ricorrente è quello dell’incapacità di concepire lo straniero come lavoratore professionalmente qualificato.

– “Straniero in terra straniera” di Robert Heinlein è la storia di un ragazzo, educato e cresciuto da alieni sul pianeta Marte, che da adulto fa ritorno sul pianeta terra natio, in una condizione alienata, in quanto non conosce l’umanità e quindi la comunicazione, le emozioni e le norme sociali. Il libro affronta anche il tema dell’accoglienza, in quanto il protagonista del romanzo viene educato alle norme e ai costumi sociali, da un filantropo milionario, che lo accompagna nel processo di inclusione sociale e umana.

– “Chi è uomo”, racconto breve di Philip K. Dick; parla di un alieno che prende le sembianze di un uomo terrestre, sostituendosi a lui per scappare alla morte sul suo pianeta. Alla fine del racconto l’alieno si dimostra essere più altruista e sensibile del terrestre di cui ha preso le sembianze, rispettando sua moglie, prendendosi cura di lei e rivelandosi paradossalmente più umano dell’umano stesso, secondo una logica stravolta, in cui le categorie ontologiche del concetto di umano sono messe in crisi. L’evento ha visto partecipi le volontarie del servizio civile e Daniela Palmieri, proprietaria della libreria Palmieri, per un pubblico di ogni età, dagli studenti universitari agli anziani appartenenti al gruppo di letture creative che il lunedì si riunisce presso la libreria Palmieri.

Omaggio ad Alessandro Leogrande,

Martedì 13 marzo Arci Lecce e Arci Servizio Civile rendono omaggio  ad Alessandro Leogrande, scrittore e giornalista tarantino, scomparso improvvisamente a novembre a soli 40 anni.

Un omaggio all’uomo, al professionista, all’intellettuale, impegnato nella difesa dei diritti dei migranti e nelle battaglie a favore degli “ultimi”.

Attraverso i suoi occhi si ripercorrono le storie e i luoghi narrati nei suoi reportage sulle nuove mafie, le migrazioni contemporanee, i movimenti di protesta e lo sfruttamento dei braccianti stranieri nelle campagne italiane.

Come ha scritto Christian Caliandro su Artribune: “Per Alessandro Leogrande l’attualità non era una pellicola da sfiorare appena, ma la sostanza stessa della realtà sociale, il nucleo del nostro tempo da interrogare e indagare senza sosta”.

“Un investigatore del nostro tempo”, lo ha definito Goffredo Fofi.

A raccontare l’autore il professore Antonio Ciniero, docente di Sociologia delle migrazioni all’Università del Salento, Alessandro Valenti, regista e sceneggiatore e Anna Caputo, presidente di Arci Lecce.

Durante la serata Chiara De Pascalis (voce) e Rocco Nigro (fisarmonica) narrano tra musica e parole alcuni passi tratti dalle sue opere.

A concludere l’incontro la proiezione del corto “Babbo Natale” di Alessandro Valenti, vincitore del premio “MigrArti” alla 73ma Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Alessandro Leogrande ha esordito con “Un mare nascosto” (2000), storia che si svolge nella città di Taranto, cui seguono “Uomini e caporali. Viaggio tra i nuovi schiavi nelle campagne del Sud” (2008), “Fumo sulla città” (2013), Katër i Radës (2014),”La Frontiera” (2015). Con “Il naufragio. Morte nel Mediterraneo” ha vinto il Premio Ryszard Kapuściński e il Premio Paolo Volponi.

È stato vicedirettore della rivista ‘Lo straniero’ diretta da Goffredo Fofi, collaboratore di diversi quotidiani e di Radio3, ha vinto nel 2003 il Premio Sandro Onofri con “Le male vite“.

L’evento è promosso dal progetto di Servizio Civile Arci Lecce “Indovina chi viene a cena… dialogo interculturale” in collaborazione con la Libreria Palmieri.

Workshop sul tema del graphic journalism e giornalismo d’inchiesta

Le volontarie del Servizio Civile del progetto “Indovina chi viene a cena…dialogo interculturale” partecipano, insieme ai beneficiari dei progetti Sprar di Arci Lecce, al workshop sul tema del graphic journalism e giornalismo d’inchiesta, organizzato e promosso dalla società cooperativa di comunicazione PazLab, presso la sala gotica dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, nell’ambito del programma di Lecce Città del Libro.

PazLab nasce nel 2005 e promuove la ricerca, la sperimentazione, il lavoro e la cooperazione, portando avanti diversi progetti culturali e sociali, affiancando pubbliche
amministrazioni e progettando identità e servizi in un’ottica di rete. Mette insieme creativi, designer, web e app developer, progettisti culturali e makers,
Per l’occasione PazLab propone una mostra con i lavori prodotti da Graphic News, sito di giornalismo a fumetti. Il responsabile, Pietro Scarnera presenta un’infografica per capire
cosa succede nel “mare nostrum” e fa un focus su una ricerca condotta a Bologna sul tema dell’accoglienza dei richiedenti asilo, con l’intento di continuare a informare soprattutto quando i riflettori si spengono.

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