Mobilitazione antirazzista

Cari e care,
nelle ultime settimane si stanno moltiplicando episodi gravissimi di razzismo e xenofobia nel nostro Paese. Un razzismo che si esprime sotto forma di atti di violenza fisica e di violenza verbale verso tanti cittadini comuni.
Di fronte a tutto questo assistiamo ad un silenzio assordante del nostro Governo che addirittura, anziché usare parole di condanna verso queste aggressioni, continua ad accusare ‘i migranti’ di questa recrudescenza.
La nostra associazione, da sempre impegnata nella battaglia culturale e politica contro il razzismo e in buone pratiche di solidarietà ed accoglienza, in questi mesi ha testimoniato,  attraverso manifestazioni, presidi e tante occasioni di dibattito, la propria battaglia contro ogni discriminazione e per l’accoglienza.
Ricordiamo, tra le tante, la grande manifestazione a Firenze, dopo l’uccisione di Ibi; la straordinaria mobilitazione di tanti Comitati in occasione della Giornata del Rifugiato; la manifestazione che si è svolta a Ventimiglia; la grandissima adesione all’iniziativa delle magliette rosse da noi promossa  con Libera e, le  centinaia di dibattiti e momenti di discussione su questi temi, svolte in questi mesi nei nostri circoli.
Siamo già impegnati, alla ripresa dopo le vacanze, nell’organizzazione del Meeting Antirazzista a Cecina (13-15 settembre) e nel Festival Sabir a Palermo (11-14 ottobre).
 
Sappiamo (è stato oggetto di discussione anche nel nostro Congresso) che anche per noi si apre una fase straordinaria di iniziativa culturale su questi temi, che dovrà saper trovare anche forme nuove, che abbiano la capacità di farsi ascoltare, di allargare il consenso sui nostri valori, che aumentino la capacità di comprensione delle trasformazioni della nostra società, riaffermando i valori dell’uguaglianza e della solidarietà nel tempo della crisi.
La prima grande occasione che abbiamo sarà proprio la nostra campagna di tesseramento che mette al centro la cultura per superare paure e pregiudizi.
In queste ore, di fronte all’escalation razzista, prevale – e giustamente – la volontà di reagire, di ritrovarsi, di dare visibilità alla nostra indignazione ad un livello nazionale insieme alle tante forze che nella società da sempre sono impegnate con noi attraverso l’organizzazione di una grande manifestazione alla ripresa autunnale.
Si sono moltiplicati appelli e riunioni, ma ad oggi, non c’è ancora un’idea definita né di una data, né soprattutto un comitato promotore unitario.
Le divisioni e la frammentazione di questi anni delle forze del campo progressista si ripropongono anche di fronte a questa situazione gravissima.
Stiamo lavorando perché si possa trovare una modalità giusta ed adeguata per far sì che ad una eventuale manifestazione possano partecipare più persone possibile, che si riconoscano in parole d’ordine semplici, chiare, necessarie.
Consapevoli (più di altri) che, organizzare una manifestazione nazionale ben riuscita, comporta un po’ di tempo, oltre che uno straordinario sforzo organizzativo ed economico. E che, ci troviamo alla vigilia delle vacanze estive, in un momento di lavoro non particolarmente felice.
Sentiamo su di noi il difficile compito di comporre un fronte, il più ampio possibile, assumendo al contempo un nostro specifico protagonismo.
Nell’augurarvi buone vacanze o buon lavoro, mi impegno a tenervi informati ed informate sugli sviluppi.
Un caro saluto.
Francesca Chiavacci
Presidente nazionale
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